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Utente: marcello65

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sabato, 05 maggio 2007
RITORNO A CASA

La mamma e Margherita hanno trovato posto sul primo volo del 2.5.07. L'ambasciata italiana in Bolivia ha dato loro un'enorme aiuto, dando la precedenza su tutto e avendo messo il visto definitivo di uscita sul passaporto di Margherita prima del tempo previsto. L'agenzia viaggi in Italia ha fatto il secondo miracolo, ha trovato il posto, compresa la culla e il pasto bebe', x il giorno dopo.  Abbiamo lanciato tutto nelle valigie e il giorno dopo 2 maggio all'alba siamo partite. Due giorni di aeroporti, 4 aerei, vari uffici migrazioni x visti entrata e uscita x ogni cambio paese, a Roma Polizia di Frontiera e lunga attesa di terrore x ritardo di 2 ore dovuto a problemi Alitalia. Marcello era gia' pronto a partire con la macchina x venirci a prendere a Roma tanto non resisteva piu'. Giovedi sera tardi siamo finalmente arrivate a casa. Con la Bolivia che ci restera' nel cuore x tutta la vita e l'emozione di abbracciare le persone che amiamo.

UN GRAZIE A TUTTI X IL SOSTEGNO E IL CALORE COSTANTE SEMPRE DIMOSTRATO.

Postato da: marcello65 a 18:01 | link | commenti (4)

lunedì, 30 aprile 2007
MARGHERITA DAL 23/04 AL 30/04/07

PRIMA DI TUTTO SCUSA A TUTTI X LA LUNGA ASSENZA.

Allora lunedi' 23 aprile a sorpresa ed in gran fretta papa' e Luca sono partiti. Papa' non stava bene e Luca aveva perso 3 kg. , aveva forti dolori addominali con diarrea e aveva la bocca piena di bolle che gli impedivano di mangiare e bere. La mamma presa da raptus ha prenotato il primo aereo libero e li ha imbarcati sperando che in Italia si riuscissero a curare e riprendere meglio fisicamente. Oltretutto l'autunno,che straordinariamente e' stato mite, ha lasciato il posto ad un inverno piovoso e molto freddo. Qui vi ricordo niente riscaldamento e solo acqua gelida dai rubinetti. Potevano solo che peggiorare. La mamma dalle 6 di lunedi 23 aprile e' sola con Margherita e deve recarsi ancora all'Ufficio migrazione x ritiro passaporto Margherita, attende firma Viceministerio Bolivia x visto uscita piccola, poi autorizzazione CAI di Roma x ingresso in Italia, Ambasciata italiana x visto finale su passaporto e ultima visita all'orfanotrofio x colloquio con psicologa che ha avuto in carico Margherita e quindi deve spiegarle profilo psicologico, poi il dottore che da' tutta cartella clinica e vaccinazioni ed infine firmare x chiusura pratica. Va be' in questo momento che vi sto scrivendo e' lunedi' 30.04.07 e sono le 18. Vi riassumo la mia settimana dicendo che ho fatto tutto questo, certo sudando ogni cosa, che la mamma sta bene e pure la piccola, abbiamo tutto compreso visto x partire. Domani 1 maggio qui festa tutto chiuso, ma appena possibile andremo da  compagnie aeree x primo posto libero x ritorno a casa.

P.S.:

X IL MIO AMORE LUCA, TIENI DURO LA MAMMA TI HA TENUTO NEL CUORE E SEI STATO LA SUA FORZA E IL SUO CORAGGIO. MI DISPIACE CHE HAI PIANTO E SOFFERTO E NON SEI RIUSCITO A FARE ALTRETTANTO (hai solo 11 anni) MA ADESSO GIURO CHE TORNO AL PIU' PRESTO E TI STUFERAI DI VEDERMI E SENTIRMI. TU LO SAI CHE HAI CONOSCIUTO MARGHERITA CHE IL SACRIFICIO NE E' VALSO LA PENA PERCHE' E' STUPENDA. TI AMO AMORE SEMPRE OGNI MIO BATTITO OGNI MIO RESPIRO.

Postato da: marcello65 a 23:21 | link | commenti (7)

sabato, 21 aprile 2007
MARGHERITA DAL 18 AL 21/04/07

Da martedi sera abbiamo avuto, come vi sarete accorti, qualche problema. Infatti martedi sera Marcello, nella pasta che stava mangiando, ha trovato un pezzo di vetro che ha masticato e frantumato; un pezzo e' riuscito a tirarlo fuori ma l'altro piu' piccolo ingerendolo gli ha graffiato la gola. Tanto spavento ma poi sembrava tutto a posto. Al mattino pero' urinava rosso, cosi' siamo andati all'ospedale gli hanno fatto ecografia (tutto a posto) ed esami urine ( cistite e sospetta epatite). Dato antibiotico e siamo tornati giovedi x esami sangue digiuno x conferma epatite. Nel frattempo in casa vivevamo come in quarantena, lui posate e piatti di plastica, non toccava niente. Venerdi la conferma che ha solo cistite, sta bene e abbiamo riniziato a baciarlo tutti. Tutto questo alternato all'ufficio migrazione x visto su passaporti genitori con visto che siamo in Bolivia x adozione, al Tribunale x ritirare la sentenza del Giudice in cancelleria, Polizia x ritiro carta d'identita' pronta e 4 volte ufficio migrazione x passaporto Margherita. Nei momenti liberi , pochi, non potevamo muoverci da casa in attesa di una telefonata o dall'ospedale x gli esiti o dall'avvocato x andare nei tanti uffici suddetti. Questo ci e' pesato molto, perche' qui che dovrebbe fare molto freddo e' scoppiata una calda primavera e stare in casa si soffre e la giornata non passa mai. Alla sera eravamo distrutti x la noia, x l'ansia dell'ospedale e x le tante ore di fila nei vari uffici. Oggi sabato non ci sembra vero di non avere niente da fare. Fino a lunedi' pomeriggio che dovrebbe essere pronto il passaporto di Margherita da ritirare e portare in Ambasciata dovremmo essere tranquilli. La stanchezza e lo stress raccontati sono a giustificare il nostro silenzio sul blog, ma siamo felici che tutto sta procedendo senza grossi intoppi e comunque si e' risolto x il meglio.

 

 

 

Postato da: marcello65 a 23:14 | link | commenti (8)

mercoledì, 18 aprile 2007
MARGHERITA 17/04/2007

Oggi giornata frenetica e stanchevole. Tutto il giorno siamo stati a disposizione dell'avvocato e della sua assistente. Infatti a sorpresa , dovevamo andare domani mercoledi', ci hanno telefonato x andare a fare carta d'identita' a Margherita. L'ufficio x la carta d'identita' e' uno x tutta La Paz, quando siamo arrivati c'erano non centinaia ma migliaia di persona, molte con bambini piccolissimi, in fila. La fila era fino fuori la strada. Noi ovviamente non ci siamo messi in fila perche' l'avvocato aveva gia' contattato telefonicamente l'impiegata all'interno che appena ha potuto e' uscita a prendere il certificato nuovo di nascita con nostro cognome di Margherita e poi e' rientrata x preparare la pratica. Abbiamo atteso un ora x la firma del funzionario, poi siamo stati chiamati, passando ovviamente davanti a tutti, per fare il documento. Prima le impronte dei due piedini di Margherita, meno male che ha i piedi piatti cosi' l'impronta e' venuta proprio bene, poi la foto da mettere sul documento che scattano loro al momento. Be' gliene ha dovute fare 7 perche' lei continuava a muoversi . Le firme, il controllo dei passaporti di mamma e papa', ma in 2 ore abbiamo fatto tutto. Con il documento di corsa a piedi alla cancelleria del Tribunale x la notifica . Dopo un po' di problemi perche' l'avvocato si e' dimenticato fotocopie nostri passaporti e la persona che doveva farci la pratica era in ritardo, insomma 2 ore fatto anche questo. A piedi di corsa x ufficio visti nostri passaporti che sono pronti da ritirare. Purtroppo dopo mezzora di attesa ci viene detto che chi doveva apporre firma e' in malattia e non rientra fino a giovedi. Qui nulla di fatto e purtroppo non possiamo piu' fare passaporto Margherita previsto x Mercoledi'.  Non puo' andare sempre tutto bene, cerchiamo comunque di essere positivi, stanchi rientriamo a casa. Margherita la sera ci ha fatto impazzire, ha avuto coliche ma ha accumulato durante il giorno molto nervisismo. La mamma e Luca dopo un ora di pianto isterico e' riuscita a calmarla facendole ballare Shakira, J. Timberlake, ecc....

Postato da: marcello65 a 16:37 | link | commenti (3)

martedì, 17 aprile 2007
MARGHERITA 16/04/07

Questa settimana siamo un po' bloccati perche' l'avvocato ci ha detto di rimanere a disposizione per i tanti documenti che dobbiamo fare x poter ripartire. Non possiamo fare gite od escursioni che ci impegnano piu' di un paio d'ore, perche' qui in Bolivia sono capaci di avvisarti adesso x fra un ora. Al mattino perdiamo tempo in casa, il tempo regge anzi e' proprio bello c'e' il sole che illumina questo meraviglioso paese, ci da energia e ha fatto passare il raffreddore a tutti e quattro. Siamo riusciti anche ad abbronzarci un po'. La mamma unge di protezione solare Margherita, lei dice perche' x i neonati il sole con questa altitudine e' pericolo. Per me e papa' e' anche invidiosa che come sempre lei e' sempre quella piu' bianca di tutti. Sembra che quando andiamo in ferie la mamma la lasciamo  a Milano. Il grande parco giochi vicino a casa lunedi e' chiuso tutto il giorno, quindi pomeriggio siamo andati allo squash. Papa' e Luca un' ora di intenso sport, mamma un'ora di tintarella e Margherita nel passeggino che come al solito quando sente aria all'aperto dorme. Poi abbiamo girato 3 farmacie x trovare a Margherita la tettarella del biberon uguale a quella dataci in orfanotrofio che pero' si e' consumata. La mamma non voleva crearle traumi. Be'! Non l'abbiamo trovata. Margherita con la merenda ha fatto un po' la schizzignosa con la tettarella diversa piu' dura e piu' grande, ma la poppata prima di andare a letto alle 21.30 (la fame ha vinto) ha mangiato tutto senza problemi. Margherita e' brava ma e' una testona capricciosa, ci tenta sempre a fare impazzire la mamma. La mamma e' abituata da 11 anni con Luca, isterico e dispettoso, non si agita e ottiene sempre quello che vuole. Tornati a casa ieri sera abbiamo avuto la sorpresa di una cena eccezionale (siamo un po' stufi delle zuppe a piatto unico) verdure cucinate in tutti i modi, uova al tegamino, wurstel. Be'! Forse x chi e' in Italia ci prendera' x pazzi, ma a noi questo e' bastato x essere felici. Dopo un mese lontani da casa e dagli affetti, l'entusiasmo iniziale x i gusti gastronomici nuovi e strani x noi sta un po' scemando, cosi' pure il nostro fegato ed intestino chiedono aiuto.  

Postato da: marcello65 a 16:32 | link | commenti (3)

lunedì, 16 aprile 2007
MARGHERITA 15/04/2007

Questa mattina siamo tutti stanchi dopo la notte con Margherita ma siamo contenti che lei e' di nuovo serena e tranquilla. Siamo andati a messa e per tutto il tempo si e' sentita piu' lei che parlava, cantava, e rideva che il prete che parlava al microfono. Non le abbiamo detto niente perche' la sua felicita' era contagiosa. A mezzogiorno siamo andati a mangiare nel famoso ristorante "ERRIERO" dove servono la miglior carne argentina. Appena entrati, con Margherita in braccio in vena di pernacchie, e di una filastrocca continua che fa (papapapapapapa all'infinito, dovrebbe essere papa' ) il titolare del ristorante ci e' venuto incontro e prima ancora di chiederci se volevamo mangiare si e' messo a giocare anche lui con la bambina facendogli le linguacce, e da solo si allungava le orecchie come un coniglio facendo ridere Margherita a scuarciagola, tanto da avergli fatto venire il singhiozzo. Il ristorante era pienissimo e la gente che ha seguito  tutto questo show del titolare, alla  fine e' scoppiata in un grande applauso. Finalmente ci ha fatto sedere e i suoi camerieri ci  hanno portato di tutto di piu' e siccome Margherita era bella vispa (di solito a quell'ora dorme) si aggrappava a tutto quello che trovava sul tavolo, era una  lotta tra noi e lei per non far volare i piatti e il mangiare  per terra. Visto cosi' il titolare del ristorante non si e' fatto scappare l'occasione di chiederci se poteva tenere in braccio lui la bambina mentre noi mangiavamo. Lui girava sempre nella saletta dove eravamo seduti noi, e con in braccio Margherita prendeva ordinazioni, faceva conti, coordinava i camerieri e si assicurava che a noi non mancasse niente. Finito di mangiare, ( tutto veramente buono) ci ha ridato la bimba che  esausta del tanto lavoro si e' addormentata tra le braccia della mamma nel giro di 15 secondi, neanche l'anestesia e' cosi' rapida. Quindi siamo tornati a casa, il tempo di mettersi una tuta e rilassarci un po', abbiamo avuto la sorpresa della visita di Suor  Domitilla con 3 sue consorelle. Quasi 2 ore di chiacchiere,  risate, e divertimento, e mentre si rideva Margherita ci ha fatto notare a modo suo (si voi ridete ma io ho fame) , quindi Suor Domitilla e le sue consorelle ridendo ci hanno salutato e hanno lasciato lo spazio alla pappa di Margherita.

Postato da: marcello65 a 01:46 | link | commenti (8)

MARGHERITA 14/04/2007

Ieri pomeriggio siamo andati all' orfanotrofio per dare il saldo dei 500 $ per il mantenimento di Margherita per il periodo in cui vi ha soggiornato. Eravamo tutti contenti perche' potevamo rivedere tutti i bambini e far giocare un po' Margherita con i suoi vecchi amici. Margherita durante il viaggio si e' addormentata, ma appena arrivati ha aperto gli occhi e riconosciuto l'orfanotrofio ha iniziato a piangere in maniera isterica, era bagnata tutta dalle lacrime e si aggrappava alla mamma. Allora siamo entrati alla svelta nel salone dei bambini pensando che si calmasse, ma e' andata peggio. Infatti le e' venuta incontro la direttrice delle mamite, (Maria)  che l'ha presa in braccio,  e da tanto che  piangeva e si dimenava l'ha dovuta ridare alla mamma. Le abbiamo provato a dare un biberon di latte ma non lo ha voluto. Stringeva la mamma, e tutti i bambini che gli portavano i giochi o la accarezzavano e baciavano lei li respingeva. Siamo stati quindi poco e siamo riusciti a salutare tutti i bambini ,ma molto in fretta. Tutti si ricordavano di noi, ci baciavano e abbracciavano. Margherita ha conservato il nervosismo per tutto il resto del giorno. Per tutta la notte ha pianto e avuto incubi e ha voluto che la mamma per tutta la notte le stringesse la sua mano e la accarezzasse. Ci e' dispiaciuto tanto, pensavamo di farle una cosa gradita, invece abbiamo sbagliato alla grande.   

Postato da: marcello65 a 00:49 | link | commenti (1)

venerdì, 13 aprile 2007
MARGHERITA 13/04/2007

Notte nervosa ed insonne. Mentalmente ci siamo programmati su cosa fare x prepararci x l'udienza. Al suonare della sveglia stravolti e nervosi. Alle 7.15 bussa alla porta Erica in pigiama x dirci che Suor Domitilla ha telefonato perche' ha bisogno che all'udianza le portiamo 6 foto tessera di Margherita x dare avvocato per passaporto. Tutto ok direte abbiamo tanto tempo. Certo ma i fotografi qui hanno bisogno di 1 giorno x le foto tessera altrimenti bisogna andare in centro, sfidare il traffico cittadino, e si hanno in 10 minuti. Vuol dire anticipare il taxi di 1 ora e non e' poco, quindi siamo in ritardo. Ci siamo lavati lanciandoci l'acqua addosso, i vestiti idem e non vi dico il trucco e la messa in piega di mamma. Orrore!! Ci lanciamo nel taxi, l'unica serena e sorridente e' Margherita perche' a lei basta uscire, riusciamo a fare le foto (bellissime) e arrivare in anticipo ad udienza. Arriva Suor Domitilla con l'avvocato, ci dice di aspettare fuori e lei entra x distribuire in via ufficiosa i regali che abbiamo preso x tutto l'ufficio della Giudice, poi la Giudice ha scritto un ottimo articolo sul giornale locale x favorire l'adozione internazionale e sveltire la burocrazia boliviana e aprire la mentalita' boliviana, favorendo la necessita' di una famiglia ai bambini abbandonati boliviani a prescindere dalla nazionalita' delle famiglie disponibili. Tanti complimenti da parte di Suor Domitilla, insieme ai regali hanno ben disposto la Giudice che ha indetto la nostra udienza in orario perfetto. Siamo entrati molto tesi, sia x la Giudice che x la Commissione che deve emettere la sentenza. La Giudice lette tutte le nostre relazioni stese dall'assistente sociale e dai 2 psicologi ha detto di essersi emozionata, come poche volte, insieme a noi x la nostra storia pregressa e la nostra esperienza attuale. Tanti complimenti x il periodo preadottivo trascorso insieme a Margherita e per come e' strutturata la nostra famiglia x principi ed organizzazione. E' felice x Margherita e si augura che la Bolivia ci sia rimasta nel cuore da poter tornare per adottare altri bambini. Dopo 45 minuti si chiede la lettura delle sentenze, prima quella della Giudice, ma eravamo tranquilli. Poi quelle dei componenti della commissione, che fino a quel momento erano stati zitti e molto seri. Sale la tensione, ma entrambe sono positive. MARGHERITA SAPORITO MEYER e' nostra e nessuno ce la puo' togliere. Baci , abbracci e foto ricordo. Torniamo subito a casa per toglierci gli scomodi vestiti da cerimonia e rilassarci. Pomeriggio sorpresa, l'avvocato chiama e passa x ritirare i 300 dollari x visti definitivi e firme x denuncie ufficio immigrazione. Siamo cosi' felici che le offriamo da bere e dei dolci comprati ieri ad El Alto, tra tante chiacchiere (lei parla solo in spagnolo ) lei ci dice"se vi vestite andiamo subito a fare la denuncia all'ufficio immigrazione cosi' recuperiamo 2 gg. del week and". come eravamo ci siamo messi le scarpe, chiamato un taxi e abbiamo fatto anche questo. Martedi ci rendono i passaporti, cosi' mercoledi possiamo andare a fare la carta d'identita' a Margherita. Quante emozioni oggi. Giornata positiva. Speriamo uguale x prossima settimana.

Postato da: marcello65 a 23:26 | link | commenti (1)

MARGHERITA 12/04/2007

Ieri sera e stanotte ha piovuto molto.Per stamattina abbiamo programmato sveglia presto per andare ad El Alto, per visitare il posto ma soprattutto il suo famoso mercato.E' nuvoloso ma la gita si puo' fare quindi taxi e si parte.Imbottigliati nel traffico cittadino fino alla superstrada che porta ad El Alto.Si inizia a salire ed il paesaggio inizia a cambiare. La Paz dall'alto e' stupenda, immersa nelle alte cime, alcune bianche innevate.Delle tante costruzioni non si capisce dove finisce una ed inizia l'altra, tanto sono attaccate.La vegetazione salendo cambia, alberi alti ricoprono tutto il bordo strada fino al centro abitato di El Alto. Non e' distante da La Paz, circa mezzora, ma qui la diversita' si nota. Pochi taxi e molti autobus locali perche' costano meno,le case piu' povere e molte neanche completate pur essendo abitate, le persone che vi abitano  sono evidentemente piu' povere, si nota dall'abbigliamento e dalla pulizia.Per poter andare ad El Alto ci siamo dovuti fare accompagnare, altrimenti non era possibile e comunque abbiamo dovuto insistere x 20 gg.. Qui dicono che negli ultimi anni la delinquenza e' altissima, in special modo non e' raccomandato da visitare ai non boliviani.Dopo molte raccomandazioni pero' ce l'abbiamo fatta. In effetti dopo 3 ore di passeggiata gli unici stranieri eravamo noi.Il mercato e' impossibile girarlo tutto,ci vorrebbero 2 gg., prende tutte le vie.Ci si trova di tutto, cose legali e non,cose nuove e usate,dai bottoni agli accessori delle macchine, alle macchine o taxi usati, vestiti, scarpe, qualsiasi tipo di bevanda o mangiare, e' impossibile elencare tutto cio' che abbiamo visto. Se qualcosa esiste qui la puoi trovare. A parte la prima ora perche' era presto, dopo il mercato si e' riempito e camminare era piu' difficile.Le mani delle persone le sentivi ovunque,in speciale modo le signore camminavano con bambini tra i 5 e 6 anni, che data l'altezza, potevano facilmente controllare ogni tasca dei nostri pantaloni.Noi eravamo tranquilli ovviamente erano vuote.Non abbiamo potuto fare nessuna foto, il rischio era di perdere la macchina fotografica e questo ci e' dispiaciuto molto.Abbiamo comprato un sacco di cose, tra cui un tappetino colorato per fare giocare Margherita ed un girello usato che lei usera' finche' staremo qui e poi lasceremo nella casa per le prossime coppie che verranno ad adottare.A mezzogiorno siamo riusciti a trovare un taxi, un miraggio, per tornare giu'. Ci ha chiesto la meta' di quello dell'andata ma salendo abbiamo capito il perche'.All'interno, a parte i sedili, non c'era nulla.Mancavano tutte le intelaiature delle portiere,il cruscotto,il cambio era scoperto con fili elettrici all'aria,i finestrini dietro bloccati e quelli davanti li tirava su e giu' con le mani.Non c'erano specchietti laterali o retrovisore, nel pezzo iniziale dentro il mercato continuava a spegnersi, lui scendeva , apriva il cofano e poi ripartiva.Poi finalmente inizia superstrada in disceva, quindi pensavamo tutto ok. Sii!!..ma poi ci siamo chiesti se i freni funzionavano.Panico!! Oggi a La Paz e' la festa del bambino, quindi tutte le scuole organizzano delle manifestazioni per le strade e ovunque ci sono palloncini, giochi e musica.Le strade sono piene di bambini in festa, mascherati e con tanti dolci da gustare. E' bello, ma noi non vediamo l'ora di arrivare a casa e pagare il taxi, guida da cani oltre ad avere una macchina da buttare, fa il pelo a tutti i bambini in festa. Arrivati a casa, stanchi ed un po' impauriti Erminia ci ha accolti con una straordinaria notizia" HA TELEFONATO SUOR DOMITILLA DOMANI VENERDI ALLE 11 ULTIMA UDIENZA GIUDICE".  

Postato da: marcello65 a 23:02 | link | commenti

mercoledì, 11 aprile 2007
MARGHERITA 11/04/2007

Questa mattina un'altra bella giornata soleggiata, l'aria non e' caldissima ma basta un golf x stare bene. Qualsiasi progetto di passeggiata o gita proposto dalla mamma viene prontamente bocciato da Luca e papa'. Luca dice di essere molto dolorante x un dente da latte che da ieri sera dondola, papa' invece dice di avere le gambe stanche x le lunghe gite fatte nei giorni precedenti. "UN GIORNO DI RIPOSO" chiedono in coro. La mamma ingenua accetta. Ma alle 11, mentre al punto internet leggiamo i commenti arrivati sul blog,scopre che oggi alle nostre 15 c'e' la partita Bayern Monaco-Milan. Svelata l'origine dei malanni. Gia' a pranzo il discorso era sulla possibile formazione in campo, sulle scelte a volte sbagliate di Ancelotti e si discuteva sulle sostituzioni e strategie in campo. Ovviamente Luca e papa' non erano daccordo su nulla. Alle 14 gia' davanti al televisore ( e se iniziava prima?) la formazione viene subito contestata, Sedorf insultato x i primi 26 minuti; si programmava gia' la sua vendita ad altra squadra, ma ............Be'! cari interisti mi dispiace... Goal e poi tacco stupendo x Inzaghi proprio di Sedorf. Dai scherzavamo non lo vendiamo piu'. Un monologo del Milan, ma cari interisti e' inutile girare il coltello nella piaga. Diciamo solo che siamo qualificati. Adesso usciamo, c'e' ancora il sole qui sono le 16,51, mentre passeggiamo decidiamo come festeggiare stasera.

Postato da: marcello65 a 22:16 | link | commenti (3)